Cybercrime: previsioni per i prossimi anni

Immagini: dubbi sulla privacy

Secondo uno studio presentato da Cefriel in occasione della seconda edizione di Hermeneut, si stima che entro il 2021 i danni causati da cyberattacchi globali ammonteranno a circa 6 trilioni di dollari. Dalle analisi è emerso che negli ultimi tre anni, il numero di cyber attacchi è passato dal 62% al 79% andando anche a colpire gli asset intangibili o i beni immateriali come la reputazione del marchio e dell’azienda, ne consegue la fidelizzazione dei clienti, arrivando infine alla proprietà intellettuale.

Quasi la totalità di questi attacchi utilizza una tecnica chiamata spear phishing, usata per sottrarre dati o per installare malware sul computer preso di mira e del social engineering, che spinge l’utente a lanciare un file infetto o ad aprire un collegamento a un sito web infetto. Per questo tutti gli esperti concordano nell’indicare il fattore umano (un errore, una distrazione, un click su un link di phishing, ecc) come uno dei principali fattori abilitanti.

Va da se che in questo caso i dipendenti siano la categoria più esposta agli attacchi, e il numero di email ingannevoli che ricevono è aumentato del 36%. In questi casi il tempo medio di individuazione dell’infrazione informatica va dai 146 giorni a livello globale ai 469 giorni a livello EMEA. Ciò vuol dire che gli hacker possono rimanere nascosti e liberi di agire per mesi.

“Il tasso di incremento degli attacchi, che vengono portati a compimento, mostra il raggiungimento di un elevato grado di automazione e sofisticazione raggiunto dagli stessi e solitamente basato su una combinazione ben architettata di spear phishing e social engineering. Gli attacchi moderni sono in generale decisamente elusivi e difficili da identificare, ma allo stesso tempo in grado di produrre profitto per chi li compie” – ha spiegato Enrico Frumento, senior domain expert di Cefriel.

Nessun allarmismo comunque, direttamente proporzionale ai mutamenti delle tecniche di phishing e dei malware, anche l’hardware e i software che ci proteggono da questi non arrestano la corsa e anzi sono sempre un passo avanti per proteggerci adeguatamente.

Per avere una consulenza o maggiori informazioni al riguardo vi invitiamo a contattarci al nostro numero 0444-341020 o scrivendoci una mail all’indirizzo commerciali@tsvi.it

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