FaceApp: dubbi sulla privacy. Parola allo sviluppatore

Immagini FaceApp dubbi sulla privacy
Immagini: dubbi sulla privacy
Immagini: dubbi sulla

Immagini , dubbi sulla privacy.

In questi giorni state vedendo le bacheche dei network letteralmente invase da versioni invecchiate degli amici: è grazie a FaceApp. Non si tratta di un’applicazione appena lanciata, bensì improvvisamente tornata di moda e virale dopo che alcuni personaggi noti l’hanno usata per ritoccare un proprio selfie aggiungendovi qualche ruga o togliendosi qualche anno.

La veloce ascesa ha sollevato qualche domanda in merito al trattamento delle immagini da parte di chi gestisce il servizio. I dubbi riguardano in particolar modo la privacy e la compliance al GDPR.

FaceApp conferma che le foto vengono caricate sui server della propria infrastruttura cloud (AWS e Google) per l’elaborazione e che talvolta vengono conservate per un periodo che non va oltre le 48 ore, in modo da evitare che gli utenti debbano trasmetterle nuovamente per eseguire altri editing e per analisi interne a fini statistici. La software house sottolinea inoltre di non rendere accessibili i file né le informazioni private a realtà esterne.

Il comunicato

Ecco la replica alle preoccupazioni fornita dallo sviluppatore mediante un comunicato. È strutturata in sei punti che proponiamo di seguito.

  • FaceApp esegue gran parte dell’elaborazione sul cloud. Carichiamo solo la foto scelta dall’utente per l’editing. Non trasferiamo altre immagini dallo smartphone ai server.
  • Potremmo conservare una foto caricata nel cloud per ragioni legate a performance e traffico: vogliamo assicurarci che l’utente non debba caricare lo stesso file per ogni operazione. La maggior parte delle immagini viene cancellata dai nostri server entro 48 ore dall’upload.
  • Accettiamo richieste dagli utenti per rimuovere tutti i loro dati dai server. Il nostro team di supporto è al momento sovraccarico, ma queste richieste hanno la priorità. Per velocizzare il processo consigliamo di effettuarle attraverso l’applicazione mobile da “Impostazioni”, “Supporto”, “Segnala un bug” con la parola “Privacy” nel titolo. Siamo al lavoro per migliorare l’interfaccia a questo proposito.
  • Tutte le funzionalità di FaceApp sono disponibili senza login ed è possibile autenticarsi solo dalla schermata delle impostazioni. Come risultato, il 99% non lo fa. In questo modo non abbiamo accesso ad alcun dato per identificare le persone.
  • Non vendiamo né condividiamo alcun dato sugli utenti con terze parti.

Sebbene il cuore del nostro team R&D sia localizzato in , i dati degli utenti non sono trasferiti in .


In conclusione: immagini FaceApp, ancora dubbi sulla privacy?

Si tratta di reali preoccupazioni o eccessive paure?

Come spesso accade non ne abbiamo la certezza, sarà il tempo a dare ragione ad una o all’altra opinione.


Per qualsiasi informazione rigurado la normativa non esitate a contattarci alla mail commerciali@t-innovation.it o chiamndoci al numero 0444 341020